cannella bruna e calda quanto la pelle per aiutarti a trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, sferico come la terra, per farti vedere chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire di no.... Se la tengo fra le mani la spezia mi parla. Ha una voce di crepuscolo, sembra rieccheggiare l'inizio dei tempi... Sì, sussurro, dondolando al ritmo delle parole. Sì, sei la curcuma, scudo ai dolori del cuore, unguento per la morte, speranza di rinascita. Cantiamo insieme il tuo canto...." Parole di altri... cercate, scovate, ritagliate... per illustrare la mia vita...
¤ Amo ¤
Se leggi questi versi, dimentica la mano che li scrisse: t'amo a tal punto che non vorrei restar nei tuoi dolci pensieri, se il pensare a me ti facesse soffrire... W.Shakespeare
¤ Odio ¤
Giaccio da solo nella casa silenziosa, la lampada è spenta, e stendo pian piano e mie mani per afferrare le tue, e lentamente spingo la mia fervente bocca verso di te e bacio me fino a stancarmi e ferirmi - e all'improvviso son sveglio, ed intorno a me la fredda notte tace, luccica nella finestra una limpida stella - o tu, dove sono i tuoi capelli biondi, dov'è la tua dolce bocca? Ora bevo in ogni piacere la sofferenza e veleno in ogni vino; mai avrei immaginato che fosse tanto amaro essere solo essere solo e senza di te!" Garcia Lorca
¤ Leggo ¤
¤ Ascolto ¤
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giovedì, 31 marzo 2005
Sono troppo lontana perchè l'incantesimo possa funzionare,
perchè le parole abbiano la forza di riportarmi indietro,
sia pure solo col pensiero...
e mi sento risucchiata ancora una volta
dall'abitudine infantile di nascondere la sofferenza con l'allegria....
insostenibilesmarrimento alle ore
31/03/2005 18:39
| commenti (3)
lunedì, 21 marzo 2005
prigioniera di un mondo
in cui ogni cosa è raggelata là dove si trova,
come una scena racchiusa in un fermacarte di vetro.
Un universo così minuscolo che se tendessi le braccia
ne sfiorerei i confini rigidi e freddi.
Me ne sto dentro questo mondo di cristallo,
guardando impotente lo stato di perenne agitazione
in cui versa la vita intorno a me.
E ho voglia di urlare.
Ho riaperto il blog per un'amica, che aveva bisogno di entrare qui, di poter trovare un poco di me, un poco di noi.
Per un poco non ci sarò, ma lasciandolo aperto sarà come esserci.
insostenibilesmarrimento alle ore
21/03/2005 11:25
| commenti (10)
venerdì, 18 marzo 2005
giorni in cui chiudo gli occhi. Li tengo chiusi così a lungo...
che sulle palpebre si accendono minuscoli punti luminosi
...
Riesco così a illudermi di essere in mezzo
alle stelle...
insostenibilesmarrimento alle ore
18/03/2005 16:02
| commenti
sabato, 12 marzo 2005
insostenibilesmarrimento alle ore
12/03/2005 21:32
| commenti (4)
lunedì, 07 marzo 2005
Ciao, Uomo con le Ali.
Ti scrivo così, affidando le parole al vento, perchè sei Uno e Centomila,
in nessun luogo, e dappertutto.
Ho ascoltato il battito delle tue ali, sentendone i richiami pulsare nel vento.
E ho avuto Paura.
Poi ho ricordato l'antico Sogno d' Amore che profondo gemeva nel ventre.
E allora, solo allora, mi sono alzata in volo.
Ho imparato a Volare. Ho Eretto la mia Forza, ho Disteso le mie Ali.
Ho imparato a modulare la dolcezza del femminile,
con l' autorità e la pienezza del maschile,
e le ho usate per volare con Forza e Passione,
e volteggiare Splendida e Leggera tra le ali del vento.
Ho imparato a difendermi, a ruggire dal profondo,
a fare tremare i cieli e scuotere la terra quando il mondo mi stringe addosso.
A cantare nel Vento il mio desiderio di Essere Me Stessa,
e a gridarlo dai dirupi, dall'altezza del cielo al fondo dell' inferno.
Ho imparato che Posso, e Voglio,
Mostrare ciò che Sono.
Ho usato le mie ali per cullarmi, per proteggermi,
per sentirmi amata dentro me stessa, per ritrovare la mia forza,
quando veniva a mancare.
Quante quante volte...
Ho ascoltato cantare le pieghe del mio cuore,
e in quel canto ho avuto fede di trovare la strada.
Pure ho sentito dentro il mio cuore che la strada è il cuore della vita.
Che in ogni momento, nel cuore del mio cuore, Vive la Vita.
Ho imparato che sono Una, e Centomila.
Ho imparato a prendermi la responsabilità di me stessa,
e lasciare che tu ti prenda la tua.
Ho imparato ad amarmi nella mia Sacra Imperfezione,
e ad amare te, Sacro e Imperfetto Uguale.
Ho imparato ad Adorare me stessa,
ascoltando il Suono Adorante che ogni momento permea ogni singola cellula universale.
E così ora Adoro Te. Dovunque tu sia, comunque tu sia.
Così, io Ti Adoro.
Ho attraversato la metà del cielo, dentro e fuori di me,
per venire ad incontrarti.
Ora ti Vedo, ti seguo con lo sguardo,
ti Adoro nelle movenze, negli sguardi attenti,
nel tuo mondo silenzioso, misterioso ...
Ti guardo, e la linea delle tue spalle mi commuove.
Ti sento solo, e affaticato, di quei pesi che il mondo sembra aver posato su di te.
Di quei doveri, aspettative, tensioni che ti soffocano fuori e dentro,
e di cui non sai capire se ti vengono buttate addosso,
o se sei tu a non sapertele scrollare.
E non sai capire cosa puoi e cosa devi, cosa Davvero Sei , e Puoi.
Io da lontano ti guardo, e dentro di me sento che tu Sei,
e che tu Puoi.
Tu Puoi Essere Te Stesso.
E prego che tu sappia un giorno non lontano
abbandonarti a quel pianto dolce e antico, che gelato nel petto a volte ti strazia .
Quel pianto che in te sembra divenire ogni giorno più ruggente, più imponente.
Pianto che Chiede di Essere riconosciuto, Amato, Onorato. Sfogato.
Che tu possa sciogliere
nel pianto antico tutte le lacrime negate a te stesso e al tuo Sesso tutto.
Lacrime negate, addormentate da Tempo nel Tempo.
Che tu possa, sciogliendoti
in quella pozza di femminile amore che aspetta nel fondo del ventre Tuo,
ritrovare te stesso.
Ritrovare la Tua Bellezza,
la Tua Completezza. La Tua Splendida Unicità. La Tua.
Ti Adoro e ti Amo.
E mi strazio alle volte,
e pure ti strazio per cose che non so e che fanno parte della umana natura.
Pure alle volte mi basta starti vicino,
mi incanta carezzarti i segni del viso,
la forma delle labbra,
allungare il tocco fino alle orecchie e essere grata,
semplicemente grata della tenerezza che mi concedi e mi doni.
E ora capisco, che non c'è dono più grande, del dono di te, silenzioso e prezioso,
espresso in gesti senza fine e sguardi senza parole...
Io Ti Amo, e Ti Adoro, e Ti Ringrazio dell' Immenso che attraverso te ricevo in me.
( Trovato nel web questo messaggio: Questa lettera d' Amore è Dedicata a Tutti gli Uomini della Mia Vita e della Vita di Tutti,
Se vi piace, Vi Prego, donatela agli Uomini e alle Donne che Amate, lasciatela Volare alta, e lontano,
Elena La Splendente )
insostenibilesmarrimento alle ore
07/03/2005 10:51
| commenti (27)
giovedì, 03 marzo 2005
Lei era e non era
verità - ne soffriva
il trito carme
del quale era regina, ne soffriva
l'uomo che lo scriveva sempre,
perpetuamente.
Questo ora sa
E ne brucia di vergogna.
Ed ecco all'improvviso si sente
Oltrepassata da sé,
remota, eppure cima
d'un muto desiderio
senza fine, termine, ancora,
d'una silenziosa caccia.
C'è, oscuro, chi desidera
in quella dura astralità
raggiungerla, una mente
umana - lo avverte -
attacca quella distanza
e lei, cerva, vorrebbe
tra sé e quella mente avida
tutto quell'azzurro accrescere,
tutta quella solitudine
e, sì, pazza, vorrebbe, anche…
che cosa? Con tutto ricongiungersi,
tutto definitivamente essere.
~ Mario Luzi ~
insostenibilesmarrimento alle ore
03/03/2005 17:22
| commenti (8)
mercoledì, 02 marzo 2005
riesumare con le parole una storia sepolta nel silenzio.
darle di nuovo vita e potere.
vorrei dirti tante cose,
quanto dolore io stia provando.
Quanta sofferenza
ho cercato di accogliere nel mio cuore,
per conservarla e comprenderla
e guarirla...
Ma tu hai paura delle parole,
forse perchè ne conosci
il vero potere.
Ricacciamo il passato al suo posto,
lontano dal presente.
Come se fosse veramente possibile farlo.
Vorrei camminare sulla sabbia, fredda e screziata.
Sentirla cedere sotto i piedi, salire a modellarsi intorno alle caviglie.
Ogni passo un ricordo. Ma cammino su una distesa di frammenti di ossa.
Le zampette gelide della farfalla passeggiano sulla mia anima.
Non chiedo più parole. Ora so.
insostenibilesmarrimento alle ore
02/03/2005 15:21
| commenti (2)