cannella bruna e calda quanto la pelle per aiutarti a trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, sferico come la terra, per farti vedere chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire di no.... Se la tengo fra le mani la spezia mi parla. Ha una voce di crepuscolo, sembra rieccheggiare l'inizio dei tempi... Sì, sussurro, dondolando al ritmo delle parole. Sì, sei la curcuma, scudo ai dolori del cuore, unguento per la morte, speranza di rinascita. Cantiamo insieme il tuo canto...." Parole di altri... cercate, scovate, ritagliate... per illustrare la mia vita...
¤ Amo ¤
Se leggi questi versi, dimentica la mano che li scrisse: t'amo a tal punto che non vorrei restar nei tuoi dolci pensieri, se il pensare a me ti facesse soffrire... W.Shakespeare
¤ Odio ¤
Giaccio da solo nella casa silenziosa, la lampada è spenta, e stendo pian piano e mie mani per afferrare le tue, e lentamente spingo la mia fervente bocca verso di te e bacio me fino a stancarmi e ferirmi - e all'improvviso son sveglio, ed intorno a me la fredda notte tace, luccica nella finestra una limpida stella - o tu, dove sono i tuoi capelli biondi, dov'è la tua dolce bocca? Ora bevo in ogni piacere la sofferenza e veleno in ogni vino; mai avrei immaginato che fosse tanto amaro essere solo essere solo e senza di te!" Garcia Lorca
¤ Leggo ¤
¤ Ascolto ¤
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giovedì, 27 gennaio 2005
...Il mio amore è una barca silenziosa,
che con remate sognanti si spinge incontro a scuri frangenti...
~ H. Hesse ~
insostenibilesmarrimento alle ore
27/01/2005 09:32
| commenti (15)
martedì, 25 gennaio 2005
Jenny non vuol più parlare
non vuol più giocare
vorrebbe soltanto dormire
Jenny non vuol più capire
sbadiglia soltanto
non vuol più nemmeno mangiare
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny ha lasciato la gente
a guardarsi stupita
a cercar di capir cosa
Jenny non sente più niente
non sente le voci che il vento le porta
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Io che l'ho vista piangere
di gioia e ridere
che più di lei la vita
credo mai nessuno amò
io non vi credo
lasciatela stare
voi non potete
Jenny non può più restare
portatela via
rovina il morale alla gente
Jenny sta bene
è lontano...la curano
forse potrà anche guarire un giorno
Jenny è pazza
c'è chi dice anche questo
Jenny è pazza
c'è chi dice anche questo
Jenny ha pagato per tutti
ha pagato per noi
che restiamo a guardarla ora
Jenny è soltanto un ricordo
qualcosa di amaro da spingere giù in fondo
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
insostenibilesmarrimento alle ore
25/01/2005 17:09
| commenti (6)
sabato, 22 gennaio 2005
questa notte mi sono persa nel cielo limpido a raccogliere stelle...
e solo adesso ho ritrovato la strada
che conduce nella vita di tutti i giorni,
ma....
ma rimango quassù e aspetto la notte,
una nuova notte per raccogliere altri frammenti di luce
con cui illuminare il sentiero...
insostenibilesmarrimento alle ore
22/01/2005 15:55
| commenti (7)
lunedì, 17 gennaio 2005
"...un'anima graffiata lo è per sempre..."
insostenibilesmarrimento alle ore
17/01/2005 17:00
| commenti (11)
domenica, 16 gennaio 2005
La mia coscienza si perde per i campi. Campi invasi da miscanti dorati e
cardi spinosi, costellati di piccole zolle secche.
Sono una piccola volpe. Attraverso stagni prosciugati, corro sui depositi di torba,
mi infilo fra i pini scalciando il terreno intriso d'acqua.
Nel momento in cui alzo
gli occhi al cielo mi trasformo in un falco e prendo il volo.
Quando vedo il mio becco ricurvo
capisco di essere un falco.
Mi precipito verso verso il bosco.
Un bosco che si chiama città.
Gli edifici sono alberi immensi dove faccio il nido e li sorvolo dall'alto.
Scendo nelle strade strette, a minacciare i piccioni appollaiati sui cavi elettrici,
vago alla ricerca di cibo.
La consapevolezza di girare, di volare in tutte le direzioni.
Mi sento oppressa, spaventata
dalla velocità e dal senso di vertigine.
Quanto sarebbe stato più facile lasciarsi andare!
Nel momento in cui formulo questo pensiero, la coscienza ostinata
arriva... Dopo essersi data liberamente alla pazza gioia, torna danzando
per esser risucchiata nell'oscuro...
Gemo per l'ansia e il dolore.
Non so a quale delle due coscienze cedere
Questa è la lotta che avviene ora in me, ora che ho perso coscienza.
Vorrei dire che non è dolore fisico.Ormai è molto che non sento più dolore fisico.
Quello che mi fa soffrire è questa coscienza che va dove le pare, poi torna a tutta velocità
per confrontarsi con la coscienza preesistente.
Vorrei abbandonarmi a quelle scorrerie, ma qualcosa si oppone...
qualcosa che non è la mia coscienza... qualcosa che ora non guardo....
e seguo la mia coscienza che vuole errare a capriccio e cerca di tirarmi lontano...
lontano...
insostenibilesmarrimento alle ore
16/01/2005 01:09
| commenti (6)
domenica, 09 gennaio 2005
piccole onde che si increspano
sullo stagno immenso,
mi sento accerchiata e ne ho paura...
allora monta dentro me
come un'ondata di nausea,
una collera profonda
che non posso sfogare...
di riflesso inizio a correre,
calpesto furiosamente la terra umida...
E' a causa delle mie colpe che avviene tutto?
Raccolgo un sasso rotondo vicino all'acqua e lo lancio...
Il sasso non arriva lontano,
viene inghiottito quasi senza far rumore.
Un segno della mia impotenza...
ne lancio un altro
e un altro
e un altro
e ancora
un altro
e un altro
insostenibilesmarrimento alle ore
09/01/2005 19:57
| commenti (8)